La tettona: nuova misura anticrisi del governo.

gennaio 20, 2009

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Più premesse che un vero e proprio articolo (e non mi dite che la butto in politica).

Innanzitutto chiedo perdono a tutti i miei sobri lettori, abituati a dei titoli sì, gridati, ma mai volgari come quello di questo post. Rivolgendomi sempre a questi, li rassicuro: non sono mica diventato di botto un amante della TV e del costume (non quello “da bagno”, intendo “moda”), anche se di carnevalesco qualcosa mi sovviene.

Infine premetto che le mie argomentazioni sul GF sono frutto (indebito) di alcune osservazioni fatte senza appurare di persona (il mio telecomando se ne rifiuta) ciò che questo programma televisivo ostenta. Mi baso su: ciò che leggo su Internet a tal proposito, alcuni spezzoni segnalatami dalla suddetta newsletters (le odio!) reperibili su YouTube e per finire su degli articoli apparsi sui quotidiani nazionali in merito al reality show condotto da Alessia Marcuzzi.

Quindi…

Mentre tutto il mondo sta ascoltando, in diretta, il discorso che Barack Obama sta pronunciando oggi nel giorno del suo Giuramento e del suo insediamento come inquilino n.1 della White House. Discorso che, per molti versi, accomunabile ad una svolta epocale della politica mondiale, arringa che l’avvocato dell’Illinois userà per convincere l’intero pianeta che il cambiamento è arrivato.

Mentre su Gaza, probabilmente oggi molti dei militari israeliani abbandoneranno la scena del crimine di una guerra sottaciuta, poi urlata, poi di nuovo ricacciata nel limbo del silenzio.

Mentre 9 medici sono alla sbarra per il caso della sedicenne Federica Monteleone, uccisa dall’incuria e dalla grettezza di uomi in camice bianco e da un sistema corrotto che va a proteggere sempre e solo chi commette gli errori.

Noi italiani siamo condannati ad essere tempestati dalle notizie che ci piovono direttamente dalla casa del Grande Fratello, giunto alle 9a edizione. E che dire mai così reality!

Cristina Del Basso, da quando è apparsa lei in TV pare che la crisi economica sia svanita. (foto internet)

Cristina Del Basso, da quando è apparsa lei in TV pare che la crisi economica sia svanita. (foto internet)

Agli occhi sobbalzano le misure extra-large di Cristina Del Basso, che da lap dancer e aspirante velina, ha chiuso il suo cursus honorum rinchiudendosi, assieme al suo prosperoso seno (che vive di ninfa propria) all’interno della casa più spiata di Cinecittà (anche perché solo questa ce sta!).

Dentro la casa è arrivato pure un calabro – romano, tal Jerry, che è portatore di un grave handicap fisico, ossia è cieco dalla nascita. Ieri alla sua entrata pare che una folata di humanitas abbia travolto il postribolo del The Big Brother is watching you. Tutti a piagné per il povero Jerry. Niente di più compassionevole.

Ultima chicca, la diatriba fra l’Arcigay e una concorrente, accusata di essere razzista e omofoba.

Sessualmente parlando il GF non accetta lezioni da nessuno. La forma legalizzata della volgarità pornografante del nostro Bel Paese infatti quest’anno ha davvero colto nel segno. Tutti a criticare come questa TV spazzatura sia vuota di sensi e significati. Allora perché non ci buttiamo dentro tutti i valori (la sessualità, l’handicap, la discriminazione) e svuotiamoli, uno ad uno.

Strobe – tv all’ennesima potenza. Davvero l’occhio inquieto del Grande Fratello sta spiando a casa nostra. La rivincita della neo-paleo televisione che pareva accantonata con l’avvento di Sky che invece riesce a tornare in voga, con la tattica di sempre. Stravolgere la normalità, spacciandola per realtà.

Prometto: torno a parlare di politica e giudiziaria.


L’illiberale Santoro si ostina a parlare di libertà (e io pago!)

gennaio 16, 2009

Il paradosso.

Se Lucia Annunziata è tacciata di berluscanesimo, vuole dire che l’allegra combriccola di Santoro e company si fa di allucinogeni. L’ultimo scontro verbale ad AnnoZero, si badi bene alla sostanza e non alla forma che appare come una rivisitazione a parti inverse di quando il Cavaliere abbandonò la seggiola dell’Annunziata, ha davvero del paradossale.

Più ancora rispetto alla posizione oltranzista pro – Palestina che il programma di Michele Santoro ha assunto: Marco Travaglio, l’evangelista siede alla destra di Hamas e tutti vissero felici e contenti. Come ridurre a politica la tragedia di un popolo, altro fuor di dubbio più atroce non si può.

Non discuto la valenza di pungolo, di “controcorrente” che AnnoZero svolge quando al governo c’è Berlusconi, sappiamo tutto dei suoi misfatti grazie proprio ad approfondimenti come questo che gentilmente col canone noi paghiam, però la situazione in Medio Oriente merita delle valutazioni più oculate e meno “di parte”.

Lucia Annunziata col suo intervento, illo tempore pro – Israele per come Santoro ci vuol far capire, si schiera con i ricchi, i potenti, coloro  i quali vivono di sopprusi e attanagliano la povera gente in uno stato di paura perpetua. Nostradamus gli’è fa na pippa (mi scuso con i lettori se scado nelle volgarità) a questa gente.

Vagli a spiegare ai suddetti giornalisti – moralizzatori che le guerre di religione (ma anche di interesse), non sono i battibecchi che ci sono in Italia, ma investono molte vite umane con la tragica conclusione delle morti di massa. Uno dei motivi per cui sono rimasto in silenzio in questi giorni è proprio la vicenda palestinese – israeliana, un requiem che recitamo di tanto in tanto, che non ci sorprende più.

Lucia Annunziata vs Michele Santoro, l’abbandono e il vaffa celato attraverso artifizi retorici, dipinge in pieno il nostro stato di salute. In questi giorni è arrivata al mio domicilio la lettera dell’ufficio dell’entrare con la richiesta di “pagare il canone RAI”. Se non lo pagassi sembrerei filoberlusconiano (lungi da me, Silvio) e se lo pago, cosa vedo? Possibile che mamma RAI si ostina a mandare sempre  in onda questo maledettisimo circo?

Nessuno si senta offeso.

PS: A me Lucia Annunziata non va proprio giù, vi lascio immaginare Santoro.

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