A Natale, a Natale si può dare di più…

dicembre 9, 2008
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (foto Internet)

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (foto Internet)

L’area è di quella frizzante: Natale ormai alle porte è più che altro un impiccio per gli esperti d’economia, dove il sacco del barbuto papà, quello con le renne, pare essere scarno, un pò come le tasche di tutte le famiglie del mondo, o quasi.

La politica resta alla finestra: qualche impegno, qualche moneta a ringalluzzire il portafoglio degli italiani. In realtà si è in piena bufera: il caso De Magistris ha squarciato il cielo dicotomico “Berlusconi – e non”. Questa volta “questi” magistrati l’han combinata davvero grossa, Salerno contro Catanzaro ne parlano tutti, forse in troppi, forse in troppo pochi.

Ritorna d’attualità quell’indagine (Why not?) aperta da un PM campano d’ufficio nel capoluogo calabrese, in cui erano implicate alte cariche dello Stato, imprenditori locali e reggenze vecchie e nuove della ‘ndragheta.

Napolitano chiede le carte: sa che è dinnanzi ad un’imminente tempesta.

E come d’incanto, la calma regna sovrana. Volemose bene, basta poco che ce vo’.

Così siamo condannati a parlare ancora di vittime e carnefici del berlusconismo, di Travaglio, di Santoro, di Grillo. Siamo condannati sì, perché davvero questa politica è una “commedia dell’assurdo”, e a me me piace, pare far eco l’adunanza di politicanti e giornalisti italiani.

La luna è dietro il cespuglio, la notte non è così buia. Basta convincersene.

Non ci resta che attendere i risvolti del “caso – De Magistris”, sempre se andrà avanti. Si sà, il Paese delle mezze verità poco concede all’immaginazione, o paradossalmente, tutto.

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Fantaparon – non è un extraterrestre

ottobre 22, 2008
foto liberamente tratta da internet

Oggi ho appreso la notizia che l’ex stella della Nazionale inglese David Beckham vestirà (e non per una sfilata di moda!) la maglia del Milan. Lo spice boy gode di ottima stima negli ambienti mondaioli, tant’è che voci malefiche credono che il suo acquisto sia l’ennesimo colpo di marketing, perché si sa il bel David non attira più per il suo piede vellutato, bensì per il suo glamour e per la mogliettina, tale Victoria Adams.

Invece io vado controcorrente, questo è l’ennesimo acquisto da “fantamercato” che zio Silvio de’ Paperoni ha voluto operare per la “fantasquadra”, la società di via Turati. Ma mentre un tempo, quando la politica era relegata agli scantinati dei suoi interessi quotidiani, il Paron metteva mano al taschino e prendeva ragazzotti dal futuro certo (operazione Pato di oggi si vede che è stata fatta quando Lui non era in maggioranza!), oggi farfuglia qualche nome “grosso” e lo vuole prendere per forza.

Fu così che approdò qualche tempo fa Rivaldo, poi Ronaldo e la fissa per i brasiliani non gli finì mai. Quest’anno volle chiudere il cerchio ed ecco Dinho. Non entro in merito della scelta tecnica, ma la corte di Re Silvio non poteva privarsi del dentuto fuoriclasse brasiliano, tant’è che da Arcore il flirt è durato anni e anni.

Così Maldini resta lì al centro «Paolino non si cambia», pare aver pronunciato Berlusconi dopo le ultime prove del big rossonero. E via dicendo tutti gli ex campioni passano dal Milan: vogliamo parlare di Bobone Vieri, colui che rese MilanLab un investimento funzionale a qualcosa o qualcuno? Oppure del Puma Emerson. Non voglio mica pensare a Redondo, lì si trattò di sfortuna.

Qualche milanista (come me) potrà obiettare che con Pippo Inzaghi ci si è vinti la Champions. Vero, grazie anche a Cafù, Serginho, Brocchi e Simic. Roba che nemmeno la Beneamata spendacciona poteva prendere.

E quindi perché sorprendersi dell’arrivo di Beckham? Chi è abbonato da anni a Milan Squadra mia legge che l’ex centrocampista di Manch. Utd e Real Madrid doveva approdare in riva al Naviglio già dalla stagione 1998/99 (magari!). Oggi c’è e si vede.

Un’ultima cosa: come fa un calciatore che ha fatto tanti gol, ha persino vinto un pallone d’oro,a restare lontano da Milanello quando questi è nato il 29 settembre, stesso dì che 72 annifa vide il concepimento del pargolo Silviuccio-mi-son-fatto-da-solo? Eh no, vedere il Presidente del Consiglio, stile Valeria Marini, gridare “Andriy videochiamami!“, questo non è proprio possibile.