La notte in bianco dei reggini

settembre 15, 2008

La 4a edizione della Notte Bianca della Città di Reggio Calabria è già negli archivi storici degli eventi cittadini. Il solito mare di gente si è riversato per le vie principali della Centro, alle prese tra shopping sotto le stelle e intrattenimenti vari. Se l’obiettivo era la folla oceanica, gli organizzatori (come ormai di routine) hanno colpito nel segno. Se forse ci si aspettava altro, di condundente c’è stato solo il maltempo e qualche fugace ombrello, nascosto. Anti – jella.

Pochi turisti per pochi spettacoli, la tanto attesa nottata ha fornito un risultato matematico all’equazione, sotto il segno del risparmio, che quest’anno l’Amministrazione ha operato. Se a questo ci si aggiungono le condizioni climatiche allorché instabili, beh, il computo non può essere dei migliori. Una notte in bianco dunque.

In bianco come le gentili signorine della Coca-cola che offrivano la mini-light che tutti i reggini, per puro caso, hanno assaporato. Osservavo come la massima concentrazione di persone era distribuita lungo gli stand di degustazione eno-gastronomica. Come dire, non tutti i mali vengono per cuocere.

“Svegliati è notte”, questo lo slogan. Va dato atto comunque al Sindaco, un afecionado della manifestazione ( che ci riproporrà a Dicembre, a braccetto con Messina), e alla sua Giunta di aver mobilitato gran parte dei reggini tra Lungomare Matteotti e Corso Garibaldi. Di non solo ‘nzudde vive l’uomo, si dirà d’ora in avanti.

Certo se il buon Peppe Dj sarà, dico una cosa che sicuramente non avverrà mai e non ha senso nemmeno pronunciarla, il prossimo Governatore della Calabria, avremo un Notte Bianca dal Pollino a Punta Pellaro? Tale immagine mi stuzzica l’immaginazione.

Sì, perchè vedere l’intera regione by night non ha prezzo; per tutto il resto c’è ‘ndranghecard.


[N.A.:
L’ironia è il sale della vita.]
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