Quì dove funziona la “differenziata”…

ottobre 9, 2008

foto di repertorio

Premetto che credo che Reggio sia una città, in tema rifiuti, fortunata, credo che quì la raccolta e lo smaltimento vanno pressocché bene. Capisco che abbiamo il sindaco più bello d’Italia, capisco che governa una maggioranza forte del 70% dell’elettorato, però a tutto c’è un limite: obiettivamente la raccolta differenziata è un miraggio.

Ma non perchè manchino i “cassonetti”: anzi, non so se avete notato che la Leonia piazza i raccoglitori generici all’interno dei box parcheggio a pagamento, per capirci “le linee blu”, ma perché mai???

Lasciando queste effimere proteste (di chi si snerva quotidianamente a ricercare un posto dove scaraventare la macchina!) mi passava sottomano una notizia che non poteva restare inosservata: Il Comune di Reggio Calabria gareggera’ con le citta’ di Milano, Bologna, Firenze e Palermo nella raccolta di carta e cartone nell’ambito della manifestazione denominata Cartoniadi 2008.

Si legge nella nota diramata dall’ANSA che questo evento consisterà nella raccolta di imballaggi che il maggior numero di reggini dovrà fare, per poter essere competitivi con le altre città in gara. « Dal 15 novembre al 15 dicembre Reggio Calabria e gli altri cinque comuni coinvolti – riporta la nota – si sfideranno per l’aggiudicazione del titolo nazionale delle Cartoniadi 2008 che sara’ assegnato in base all’incremento registrato nella raccolta di carta, cartone e cartoncino. In palio c’e’ un montepremi di 50 mila euro da destinare ad attivita’ sociali scelte dello stesso comune che vincera’ la gara ». Mica noccioline.

Ma la cosa che più mi ha colpito (non in senso metaforico) è la dichiarazione dell’Assessore all’Ambiente e al Verde pubblico (?) Antonio Caridi, presente insieme a Mimmo Logoteta, presidente della Fata Morgana, presenti alla conferenza d’illustrazione dell’evento:

« La nostra città e’ stata premiata per via della crescita registrata in questi anni nella raccolta differenziata grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale nel settore ambientale e la risposta dei cittadini ».

Raccolta differenziata??? Ma se ancora la fanno da padrone i raccoglitori generici! Soprattutto, il reggino ancora ancorato all’antica usanza tribale della “busta ra mundizza” da buttare dopocena cu na sigaretta a vucca e il cane al guinzaglio

Per non parlare degli standards del verde pubblico lontani anni – luce dalle realtà del Nord Italia e non perché quì non c’è la Lega. Eh no, non si tratta di essere dei verdi (accostamento cromatico esatto!), che personalmente credo più dannosi di altri movimenti/partiti in quest’ambito, ma di avere una coscienza civica.

Cartoniadi 2008 sì, ma che siano l’inizio di una serie di campagne di sensibilizzazione sul problema, no l’arrivo ad un traguardo inesistente. Magari con 50 mila euro in tasca…

Annunci

Come se non bastasse…

ottobre 2, 2008

”Appare alquanto strano che dinanzi alla preannunciata sospensione della erogazione dei servizi da parte delle aziende di trasporto pubblico locale a partire dal prossimo 7 ottobre, non giunga finora da parte dell’esecutivo regionale alcuna iniziativa per scongiurare tale evento che finirebbe per pesare unicamente sulle spalle di studenti e pendolari che quotidianamente raggiungo i maggiori centri della regione per motivi di studio o per lavoro”. Lo afferma il consigliere di Alleanza Nazionale Franco Morelli, che sull’argomento ha depositato una mozione.

”La Calabria – scrive Morelli – allo stato, sembra l’unica Regione a non avere proceduto alla stipula dei contratti di servizio con le imprese concessionarie, a fronte di una grave crisi finanziaria che sta inginocchiando il settore ed in presenza di una offerta di trasporto che presenta standards qualitativi del tutto inadeguati alla incessante domanda proveniente dal territorio. Nonostante l’incremento di 28 milioni di euro – continua – stanziati nella Finanziaria regionale 2008, finalizzati a promuovere lo sviluppo ed il trasporto pubblico locale e per garantire l’attuale livello dei servizi e recuperare l’inflazione degli anni precedenti, appare ineludibile che da parte del Presidente della Giunta regionale si convochi l’associazione di categoria del trasporto pubblico locale per porre in essere tutte le iniziative utili per scongiurare la paventata sospensione dei servizi di collegamento che paralizzerebbe, con forti disagi per i cittadini, l’intero sistema di trasporto in Calabria”.

Come se non bastassero i disagi per chi deve traghettare da Reggio a Messina con Bluvia, le disfunzioni dei mezzi Fs…e via dicendo.

Et voilà!

(fonte: ADN Kronos, ore 17.05)


Il disagio è incluso nel prezzo del biglietto

settembre 10, 2008

Capita che a Reggio Calabria ci sia il blocco del trasporto pubblico locale. Capita che alle fermate degli autobus molte persone (per lo più anziani) restino in attesa perenne che spunti il trenino giallo per riportarli a casa. Capita. E quando questo accade s’innesca un vorticoso vocio di richieste d’aiuto e di risposte.

Risposte che vanno ad incastonarsi in un’agenda politica che vede questo caso come un impiccio da risolvere in fretta, senza però snobbare le accuse politiche di routine. Così ti ritrovi un Assessore comunale emergente e ben pettinato che accusa un Assessore Regionale eterno F.F. e pelato. Rettifica pungente e controrisposta acuta. La politica si diverte mentre il povero nonno aspetta l’auto impaziente e sfiduciato.

Nella giornata di ieri tra un accusa e un’altra, qualcuno ha fatto qualcosa. I lavoratori hanno parlato: “Scrivete che questa conferenza stampa è stata convocata perché i lavoratori vogliono chiedere scusa ai cittadini dei disagi provocati. Nello stesso tempo, ci aspettiamo comprensione rispetto ai motivi della nostra lotta“; il Sindaco ha dato le somme occorrenti a pagare i salari fino a Dicembre.

Gli organi sindacali si lavano le mani sulla disputa politica reclamando l’unico e solo ruolo di salvaguardia “della dignità dei lavoratori” visto il serio rischio di passare “da uno stato comatoso al coma irreversibile“; Demetrio Arena presidente dell’Atam vola a Roma ad incontrare il presidente del Nucleo di valutazione insediatosi pochi giorni orsono, il quale viaggia con notevole ritardo, visto che si aspettava una decisione in merito al rimborso all’azienda reggina entro il mese di giugno.

Bella gatta da pelare dunque per Naccari sotto il fuoco incrociato di chi lo accusa di negligenza proprio verso la “sua” Reggio. Canale si schiera a paladino degli autisti e lancia l’invettiva: “l’assessore Naccari è arrivato a dichiarare che i ritardi sono da attribuirsi all’Atam che non avrebbe consegnato la documentazione richiesta, quando invece, nel momento solenne dell’enunciazione dei cronoprogramma in prefettura, nel maggio scorso, l’assessore vincolava l’inizio dei lavori del Nucleo alla consegna, da parte dei suoi uffici, della documentazione stessa. Astenendosi, viceversa, dal dire che né il suo assessorato, né altri organi regionali, si erano premurati di corrispondere il lauto compenso necessario per l’inizio dei lavori“.

Dunque la bagarre politica è ostentata e come tutte le cose ostentate puzza di compromesso e di soluzione temporanea. Oggi arriverà puntuale il comunicato del Naccari, ciò che resta è quel vecchietto che impavido si scorge da dietro la pensilina siglata A.T.A.M. , che magari da domani avrà di nuovo il suo caro amico giallo (per i più romantici) o amaranto (per i new age) su cui viaggiare.

Le anticipazioni – tuona Pittarella (Cisl) – non risolvono il problema, lo spostano solo di qualche mese in avanti“. Per futura memoria, ben pettinato e pelato permettendo.