Amici come prima (ossia nemici)

settembre 8, 2008

Tutto controcorrente. O quasi. Perchè se è vero che entro gennaio 2009 il Pdl dovrà formalmente essere una creatura politica ben definita, altresì ciò che incombe sono le candidature per le Elezioni Europee di giugno del prossimo anno, che in Calabria fanno pendant con le Regionali del 2010.

Il partito di Berlusconi vive un momento di turbolentia: Pittelli dimissionario, Capezzone che non convince più. Risultato? Bagarre fra Parlamentari per il Coordinamento Regionale. Questa la situazione, con le relative onde epicentriche che vanno a colpire anche Reggio e provincia: il Consiglio Comunale, il Vice-sindaco, assessori e dirigenti vari.

Da par suo Alleanza Nazionale finge di snobbare queste scosse di assestamento e riparte all’attacco degli alleati azzurri, prova ne è il rombo di tuono Scopelliti, in quel di Cosenza. Oltre l’attacco ai fratelli Gentile e ai presunti “inciuci con il Pd, memori degli accordi con Mancini senior”, ciò che più è significativo è che il primo cittadino, tra le autosmentite di una sua canditatura a governatore, improvvisamente si sente mancare d’aria. Quindi si sente meno autocandidato del solito.

“Il candidato alla Regione – sostiene Scopelliti – deve uscire dalle Primarie, altrimenti lo sceglieranno Berlusconi e Fini”. Il Sindaco poi fa un atto di cavalleria, molto berlusconiana, invitando Pino Gentile alla candidatura come presidente della Regione.

Ossequi, ossequi. Ciò che conta è la poltroncina. E il buon Peppe la vuole saldamente attaccata.
Tutto questo a pochi giorni dal meeting nazionale di Gubbio di Forza Italia, crocevia fondamentale per il varo del Pdl, il quale ha come primo autentico tornasole proprio le elezioni amministrative in Calabria.