Confindustria Calabria al bivio

settembre 5, 2008

Colpi di tosse.

Al capezzale della Calabria, un lampo di speranza. Un flash quello dell’istantanea scattata da Confindustria che ha fatto sobbalzare il cuore malato della Regione. Repulisti, espulsioni.

«Le regole del codice etico devono essere rispettate e chi non lo fa va espulso»


Parola di Umberto De Rose. Il presidente non pare avere freni e promette nuovi “tagli” per chi non denuncia ed è succube o connivente alla criminalità organizzata. La reginetta degli imprenditori italiani, Emma Marcegaglia gli fa eco.

«Bene il sistema confederale è al vostro fianco»

Una battaglia per la modernizzazione della Regione, una corsa al futuro troppe volte negato da questa terra ai suoi abitanti. Gli industriali compiono un passo in avanti, proprio loro motore e ninfa vitale della ‘ndrangheta, proprio loro che vivono, anche, di quei soldi sporchi. Ora tocca ai politici, agli amministratori, alle istituzioni.

Loro che hanno la ricetta, ci daranno il solito sciroppino. E la tosse svanirà in un baleno.

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