Il Dito medio che c’azzecca?!

luglio 23, 2008


Un dito medio e una strana coppia. L’infuocata scena politica oscilla tra questi due poli di attenzione mediatica. Nel mezzo ci sta lui, Silvio Berlusconi. Fulcro di questa politica, padre padrone, ma ancor meglio fautore di questo avanti tutta di apolitici vestiti da deputati e senatori. Bossi e Di Pietro sono l’evidenza: un capo-popolo spesso e troppo borderline e una toga-politicizzata (da sempre). Rovina e grazia, riparo e tempesta. Forse solo apparente. Il Centrodestra (va dato atto) macina provvedimenti su provvedimenti, ddl su ddl, tutto ciò che Prodi non ha fatto, tutto ciò che Veltroni non avrebbe fatto. Sì perchè, se durante tutta la campagna elettorale il buon Walter ha fatto la copia sbiadita di Silvio con gli alleati, ora non gongola più. Perchè la Sinistra estrema restò fuori e gli caricò sulle sue spalle tutto il peso del fallimento. A lui, ex Pci. L’IdV beh, è lì che mostra la lucentezza di un’armatura chiamata Tangentopoli, lì che s’indigna, si impegna, ma getta la spugna.
E quest’opposizione rimane ancorata ai soliti schemi anti – Berlusconi. Non che il Premier sia l’esempio massimo di uomo virtuoso, né i suoi alleati, in prima fila i leghisti ( che di pura invidia della Sinistra, pur di prendersela con qualcuno se la prendono con gli stranieri, la colpa è solo vostra!). Stranieri, c’è chi li chiama stranieri e poi fa un gesto irriverente al nostro inno. Destra o Sinistra, la confusione è sovrana.
Ma la matematica si sà, non è un opinione: Bossi sta a Berlusconi come Di Pietro sta a Veltroni.
E questa convizione pare averla fatta sua anche O’governatore, Agazio Loiero, che di fronte all’ennesimo rimpasto della Giunta (in Calabria c’è gente che sta firmando una petizione popolare per far sciogliere il Consiglio Regionale!!! …”quel manipolo di detenuti”, così apostrofato), dice che Berlusconi sta con Bossi e contro la Calabria. Ragionamento logico perfetto, contromosse alla manovra “taglia-Sud” applicate. Siamo anti – Tremonti, ma anche anti – Alfano, perchè ha ragione Di Pietro! Berlusconi vuole salvare capra e cavoli. E come dimenticare di essere anti – Brunetta, ci sta’ a rovinà! La Regione Calabria, figlia prediletta da Prodi e compagnia cantando, è in marcia contro Roma, ladrona! Qualche confusione di troppo, l’ennesima. Qualche imprecisione mediatica, quì non ci può stare il beneficio del dubbio. Vorremo ricordare a Loiero che dei tagli che lui adita a Tremonti, la sua giunta che non può per motivi “penali” legiferare, non ha usufruito dei fondi europei in materia. Poi vorremo ricordare sempre a Loiero che la Calabria in termini di giustizia soffre di ben altri mali (vedi caso De Magistris). E poi Governatore, tutti abbiamo in mente la protesta dei forestali (perchè esistono?) quando il Presidente del Consiglio, un tale Silvio Berlusconi propose dei tagli a quella categoria. Non sono forse statali? Non si tratta di confusione, forse.


Omnia Res

luglio 23, 2008

Le cose di prima sono cambiate, ne sono nate di nuove… A vedere ciò che si presenta sotto gli occhi, si direbbe che fosse stata meglio una gallina vecchia, che fa pur sempre buon brodo.
Gli esordi dell’anno paolino non sembrano essere differenti dalle primavere precedenti, anzi c’è qualche “prima” davvero sconcertante: provare per credere (nella sessione “I miei video”) l’attrazione del Idroscalo di Milano.
Il divertimento, sottolineato dalle risate grasse del malefico videogame, consiste nel vedere l’atroce fine di un uomo su una sedia – elettrica. Alla faccia del pubblico pudore, ma ancor più del rispetto della dignità umana. Cesare Beccaria, milanese doc, sarà allibito di fronte a tale scempio di umana virtute. Da Milano a Sidney corre parecchia distanza, la GMG quì pare un miraggio.
Purtroppo i laicato italiano sta diventando sempre più filo – agnostico, materialista. E non si possono innalzare barriere morali da fondamentalisti cattolici. Anzi, ciò che urge è una presa di coscienza forte e chiara. Un Manifesto che dica a chiare lettere che oggi si può essere laici cattolici, senza vergognarsene. Soprattutto si deve, finalmente, assaporare il gusto dell’essere minoranza culturale. Assaporare sì, perchè nel Vangelo c’è scritto a chiare lettere: Beati voi che sarete perseguitati e ingiuriati per causa Mia. E quindi? Quindi insistere nell’essere chiari, mai equivoci, nel prendere posizioni nette, ma mai presuntuose. Dialogando, ma non lasciandosi travolgere dai fiumi in piena di chi vuole solo convincerti che talune prassi devono essere la Regola. Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me… parola di Kant. E la parola dei laici cattolici dove sta?